Confessioni di un consulente IT

Bollette non pagate #2

Posted in Paradossi fiscali, Storie Aziendali by pigreco314 on 9 aprile, 2011

Da ieri le linee telefoniche dell’ufficio non funzionano perché Telecom ha sospeso il servizio.
Pare che abbiamo saldato una bolletta pagando un importo erroneo e a dispetto di svariati solleciti alla nostra efficientissima contabilità d’oltreoceano non è stato effettuato un conguaglio di 113 euro. Evidentemente negli Stati Uniti non esiste il concetto di RID bancario.

Ho avuto la bella sorpresa ieri pomeriggio quando ho composto il numero per collegarmi alla conference call settimanale e una voce femminile mi ha informato che la linea era sospesa per motivi amministrativi.

Dal quartier generale USA mi è arrivata la copia scansita del bonifico effettuato in fretta e furia con la preghiera di inviarlo urgentemente via fax all’ufficio competente di Telecom.
Mi sono trattenuto dal rispondere una delle due (o entrambe):

  1. Come diavolo faccio a spedire un fax se la linea telefonica è sospesa?!
  2. Don’t you have fax machines down there, Guys?! Aspettate, ho capito: non vi è chiaro come spedire un fax a un numero italiano,ok.

Ho finito le mie cosucce, sono tornato a casa e lo spedito da lì.

Ci sarebbe un modo per risolvere questi problemi contabili una volta per tutte e cioé mettere alla prova il nostro Quality System, aprendo formalmente un’indagine per mancata osservanza di una procedura contabile e vedere cosa succede.

Quasi quasi lo faccio.

UpdateIl lunedi le linee telefoniche funzionavano di nuovo. Il problema tecnico è risolto, la scarsa considerazione per la gestione della contabilità permane,immutata.

Bollette non pagate #1

Posted in Paradossi fiscali, Storie Aziendali by pigreco314 on 11 marzo, 2011

L’eco dei disastri del Vice President Finance da poco giubilato si fa ancora sentire. Il Nostro aveva deciso di accentrare tutta la contabilità presso il quartier generale d’oltreoceano, incluso il pagamento delle fatture dei fornitori. Così tutto sarebbe stato sottoposto al suo infallibile controllo.

Ieri ENEL ci ha scritto che ci taglieranno la fornitura se non provvederemo a  pagare immediatamente le fatture arretrate.

Non so se questo sia più preoccupante o umiliante.

Paradossi fiscali #3

Posted in Paradossi fiscali, Storie Aziendali by pigreco314 on 26 aprile, 2008

Gli Spagnoli sono troppo adelante !

Sui giorni lavorativi di trasferta all’estero non si paga la tassa spagnola sul reddito: dovresti teoricamente pagare le tasse sul reddito del Paese in cui ti trovi.

Ma dato che il numero di giorni trascorsi lavorando all’estero non raggiunge mai il minimo necessario per diventare contribuente in un’altra nazione, all’atto pratico paghi meno tasse.

Più che paradossi in questo caso parlerei di paradisi fiscali.

Siamo sicuri che non esista niente di simile in Italia?

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Paradossi Fiscali #2

Posted in Paradossi fiscali, Storie Aziendali by pigreco314 on 8 febbraio, 2007

Fattura lunare
Fattura lunare

Ricevuta per approvazione codesta fattura dalla Francia senza ulteriore commento.

Non avete problemi di vista: non si capisce veramente niente.

No ma dico: stiamo scherzando vero?

Vi aspettate che approvi un pezzo di carta scarabocchiato!?

Stiamo perdendo il senso della misura. E la mia inbox trabocca di messaggi il 90% dei quali spesso è su questi livelli.

Peccato non sia possibile far girare Spam Assassin in Lotus Notes, la mia qualità della vita migliorerebbe assai.

Paradossi Fiscali #1

Posted in Paradossi fiscali, Storie Aziendali by pigreco314 on 11 gennaio, 2007

Prenotati voli per Barcellona, prossima settimana.

Costo del biglietto: 59,00 EUR

Tasse: 87,49 EUR

Forecast

Posted in Paradossi fiscali, Storie Aziendali by pigreco314 on 14 ottobre, 2005


Weather.com Gives Up
Originally uploaded by nickoneill.

Il primo trimestre fiscale (per gli amici Q1) è finito.
Tempo di business forecast per il Q2.
Nella nostra organizzazione il processo di forecast è un’esperienza mistica che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita. L’intensità delle emozioni è inferiore solo alla preparazione del piano di inizio anno fiscale ma di questo parleremo in un’altra occasione.
Penso che tutte le società con un giro di affari superiore ai 10M$ usino un qualche tipo di software dedicato per raccogliere a presentare in maniera razionale le informazioni e stabilire con una certa accuratezza quanto lontani saranno da quei 10M$: noi usiamo Microsoft Excel.
Una copia del file viene inviata a tutti i project manager i quali sono responsabili di inserire le informazioni
per ciascun progetto secondo quanto stabilito dal planning. Di sicuro funzionerebbe… se tutti i progetti fossero dotati di planning!
I file in arrivo dai vari project manager vengono aggregati in modo da arrivare a un numero. Nel 99% dei casi questo numero è considerevolmente diverso dal piano per il trimestre corrente emesso a inizio anno.
Come si compensa?
Semplice, si inserisce una riga denominata “unaccounted” pari alla differenza tra forecast e piano.
Da qualche parte quei soldi dovranno pur arrivare no?
Pensate che il forecast aggregato venga salvato in un master file ad accesso controllato? Sbagliato!
Gli aggiornamenti arrivano nella maniera più disordinata possibile, da svariate fonti e accumulate in copie locali del file che forse nemmeno mai raggiungeranno chi è veramente interessato a riceverli.
Ho già proposto di lanciare la classica monetina a inizio trimestre per stabilire se raggiungeremo o meno il numero del piano ma finora la mia proposta non è stata accettata.
Forse nel Q3…