Confessioni di un consulente IT

Standard e Poveri

Posted in Italia, Satira by pigreco314 on 25 maggio, 2011
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I conti non tornano

Posted in Storie Aziendali by pigreco314 on 24 maggio, 2011

Qualche mese fa alcuni colleghi dei Professional Services in Olanda furono licenziati nell’ambito di un piano di riduzione del personale e contenimento delle spese. Per lo meno questa fu la giustificazione addotta dal direttorissimo dei servizi professionali Europa. Uno di quei colleghi lavora ora per la concorrenza.

Poche settimane fa abbiamo concluso una grossa acquisizione che non è certamente costata due lire bensì diversi milioni di euro e che non è stata di sicuro finanziata da un congruo aumento di fatturato. Escludo poi qualunque ipotesi di leveraged buyout che utilizzi la cassa dell’acquisito per pagare il debito contratto dall’acquirente: i proprietari di quell’azienda non l’avrebbero permesso, non li conosco benissimo ma lo ritengo assai improbabile.

Certo potremmo aver finanziato l’operazione con un prestito bancario da ripagare con il ritorno sull’investimento derivante dall’acquisto: nuove sinergie, espansione geografica dell’azienda acquisita (che al momento opera quasi esclusivamente nel nord Europa) con conseguente incremento di fatturato, ecc.

Oppure avevamo semplicemente i soldi in cassa.

In ogni caso, non riesco capire come la medesima società prima proceda al licenziamento di tre persone e poco tempo dopo effettui un’acquisizione di questa entità.

Il tutto sta producendo interessanti ramificazioni, tutte abbastanza prevedibili.

Ci ritroviamo con uno staff di professional services numericamente inadeguato a far fronte a un backlog di ordini crescente e un mantra ossessivamente ripetuto che suona “non abbiamo risorse non abbiamo risorse non abbiamo risorse”. Non abbiamo risorse nemmeno per rispondere alle RFP, presumo anche per il timore inconscio(?) che conferendo risorse per queste attività si “rischierebbe” l’acquisizione di nuovi ordini con conseguente aggravamento la situazione. L’altro giorno al mio capo è persino arrivata la richiesta supplichevole del VP dei servizi professionali che chiede se sia possibile allocarmi temporaneamente su alcuni progettini che potrebbero arrivare a breve (seeeeee, manca solo che torni a sviluppare form e report).

In secondo luogo il morale del team olandese è sprofondato al di sotto del livello del mare: ho appreso ieri che un collega di quell’ufficio ha appena dato le dimissioni, il nuovo episodio di una reazione a catena che sicuramente non finirà qui.

Sembra quasi che a governare le cose in una certa parte dell’organizzazione ci sia uno zoppo che porta sulle spalle un cieco che lo guida.

Estremisti

Posted in Italia, Satira, Zeitgeist by pigreco314 on 21 maggio, 2011

Estremisti

Di nuovo pervaso dallo spirito di Bucchi mi permetto di calcarne timidamente le orme.

Maestro, abbiate pietà di me.

Karl Lagerfeld’s design specifications

Posted in Business Analysis, Lavoro by pigreco314 on 21 maggio, 2011

Original Sketch by Karl Lagerfeld - Special Collections FIT

Se siete sviluppatori di software, la prossima volta che vi arriva sul tavolo un documento di design specifications di, diciamo, difficile interpretazione e non immediata comprensione prima di dare inizio alle vostre “geek lamentations” e infastidire i colleghi business analyst e solution architect riflettete sul fatto che le povere (si fa per dire) sarte che lavorano per i grandi stilisti di moda come Karl Lagerfeld, per esempio, si devono basare su roba come quella qui a fianco per realizzare gli abiti concepiti nella mente dell’Artista.

Bellissimi, splendidi schizzi ma pur sempre schizzi e guai a sbagliare le proporzioni, l’ampiezza del bavero, la lunghezza della manica.

Comunque Karl è un genio è il suo sito internet è uno dei più originali che abbia mai visto.

Poveraccio il web developer…

La nuova strategia

Posted in Italia, Satira by pigreco314 on 20 maggio, 2011

Nuova Strategia

Ispirata dal Maestro Bucchi

Un consiglio al Presidente Obama

Posted in Zeitgeist by pigreco314 on 5 maggio, 2011

Barack, visto che siamo buoni amici, mi permetto di darti un consiglio su come gestire la questione Osama Bin Laden.
Convoca alla Casa Bianca i direttori di New York Times, Washington Post, Wall Street Journal, The Daily Beast, Huffington Post, CNN e FoxNews. Falli chiudere in una saletta blindata e ordina che vengano requisiti cellulari, iPad, iPod, etc.
Mostra loro il filmato della fine di Osama Bin Laden, le foto, tutto il materiale disponibile.

Poi rimandali a casa e lascia che decidano se e come riferire quanto hanno visto.