Confessioni di un consulente IT

Perché mi rallegro #12

Posted in Italia, P.M.R. by pigreco314 on 28 febbraio, 2011

In realtà ci sarebbe da piangere, ma il pezzo di Charlie Brooker è divertente assai.

Charlie Brooker - clicca per vedere il video

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Compro casa #2: benefici fiscali e affini

Posted in Affari Privati, P.M.R. by pigreco314 on 28 dicembre, 2010

Come promesso in Compro casa #1 vi parlo qui della seconda questione che ho dovuto affrontare in questi giorni di fine 2010, a circa tre mesi dal rogito per l’acquisto della nostra nuova dimora e che mi ha visto entrare in contatto per la prima volta con la terribile A.D.E., l’Agenzia Delle Entrate.

Un contatto che a conti fatti non è stato per nulla traumatico e si è rivelato anzi assai proficuo visto che mi potrebbe far risparmiare un bel po’ di soldi.

Illustro la mia situazione. La casa in cui viviamo oggi è intestata interamente al sottoscritto, viviamo in regime di separazione dei beni, mia moglie è disoccupata e a mio carico. Se non riusciremo a vendere l’attuale abitazione prima del rogito di quella nuova, questa risulterà per me seconda casa con tutto ciò che ne consegue (IVA al 10% ecc.).

D’altra parte la nuova casa non potrà essere intestata esclusivamente a mia moglie poiché in quanto disoccupata e dunque incapiente non avrebbe modo di dedurre gli interessi pagati sul mutuo, cosa che non potrei fare nemmeno io se non risultassi comproprietario dell’abitazione. Dunque non si scappa: la nuova abitazione deve essere intestata anche al sottoscritto e sulla mia quota pagherò IVA al 10% se non venderò casa prima.

Ma chi ha detto che la comproprietà deve essere al 50%?

Decido di chiamare l’Agenzia delle Entrate. Mi risponde un consulente cortesissimo al quale spiego il mio caso. Il tizio ricorda una recente risoluzione dell’Agenzia che recupera dopo qualche minuto scusandosi più volte per l’attesa.

Si tratta della Risoluzione 86 del 20 Agosto 2010. Le risoluzioni sono pronunciamenti dell’Agenzia in risposta a “interpelli” di contribuenti che richiedono interpretazione della normativa. La risoluzione 86 descrive esattamente la mia situazione con una piccola differenza: il caso di coniugi che vivano in comunione dei beni.

Nel documento, verso la fine si legge:

Resta inteso che, come peraltro precisato con circolare n. 38 del 12 agosto 2005, nell’ipotesi in cui uno solo dei due coniugi, in regime di comunione di beni, possegga i requisiti soggettivi per fruire dell’agevolazione “prima casa” (in quanto l’altro coniuge prima del matrimonio ha acquistato un’abitazione avvalendosi di detta agevolazione) il beneficio fiscale risulta applicabile nella misura del 50 per cento, ossia limitatamente alla quota acquistata dal coniuge in possesso dei requisiti richiesti per avvalersi dell’agevolazione “prima casa”.

Interessante il passaggio introdotto da quell'”ossia”: lascerebbe chiaramente intendere che la regola per l’applicazione del beneficio fiscale si basi sulla percentuale di proprietà e il 50% menzionato prima nell’ipotesi comunione dei beni non sia altro che un caso particolare. Ne deduco che se io mi intestassi solo l’1% dell’abitazione, solo su quella percentuale si applicherebbero gli oneri di seconda casa, in quanto sul restante 99% si eserciterebbero i benefici di “prima casa”.

Illustro le mie deduzioni al paziente impiegato dell’Agenzia delle Entrate il quale, pur dichiarandosi impossibilitato a fornirmi un parere ufficiale, mi risponde che sì, effettivamente la mia interpretazione parrebbe conforme alla normativa esistente.

Io e l’anonimo impiegato ci salutiamo scambiandoci gli auguri di buone feste. Riattacco considerando l’ipotesi di formulare un “interpello” all’Agenzia per avere l’interpretazione autentica del mio caso.

Rileggo la risoluzione e mi viene la curiosità di recuperare la circolare n. 38 del 2005 richiamata nel testo. Scartabello nel sito dell’A.D.E.  e la trovo dopo un paio di rimandi.

La circolare n.38 del 12 agosto 2005 così recita:

Se uno dei coniugi ha gia’ fruito dell’agevolazione de qua in relazione ad un immobile acquistato prima del matrimonio ovvero in regime di separazione dei beni (situazioni che permettono di escludere la comproprieta’), l’altro coniuge – quello che non ha fruito dell’agevolazione in esame, in presenza delle condizioni stabilite dalla nota II-bis) all’articolo 1 della tariffa, parte prima, del richiamato Testo Unico Registro, in relazione alla quota a lui attribuita, puo’ beneficiare del regime di favore per l’acquisto in comunione legale di una casa di abitazione non di lusso.

No, non credo che sia il caso di disturbare l’A.D.E. con un interpello dopo tutto.

Perché mi rallegro #12

Posted in P.M.R. by pigreco314 on 8 dicembre, 2009

Ritrovo tra le scartoffie lasciate a casa dei miei, dove ogni tanto amo rovistare tra i ricordi di quattro decadi, tre

strepitose vignette di Bucchi che vanno consegnate alla memoria digitale.

Perché mi rallegro #11

Posted in P.M.R. by pigreco314 on 30 marzo, 2009

Superato anche il terzo esame per la certificazione BACP: Writing and Managing Requirements Documents.

Punteggio: 30/30

A maggio il quarto e ultimo corso: Business Process Modeling.

Perché mi rallegro #10

Posted in Email, P.M.R., Persone, R.B., S.B. by pigreco314 on 18 marzo, 2009

Sarà pure un motivo di rallegramento alquanto puerile ma una cazziata a Cicciopasticcio (alias R.B., alias il nostro Project Management Officer) da parte del capo non è cosa da tutti i giorni.

Il Nostro è freneticamente impegnato nella fase di upgrade del nostro Microsoft Project alla versione 2007. In quale ruolo non è dato sapere. Sulla carta è il Project Manager (nonché Amministratore del Sistema, mah). Come già detto in altro post, l’impresa potrebbe costituire la base per un manuale su come non si dovrebbero gestire i progetti IT.

L’altro giorno Cicciopasticcio ci comunica che il server non sarà disponibile causa manutenzione il tal giorno tra le 6 e le 7 della mattina (Central European Time) e ci chiede di astenerci dall’ utilizzarlo per non compromettere l’operazione.

Ieri, ecco giungere il flame cazziante da un adiratissimo R.B.:

[In grassetto] Nonostante avessi informato tutti della manutenzione blah blah qualcuno tra le 6 e le 7 stava registrando le proprie ore nel sistema blah blah ha compromesso la manutenzione blah blah ho dovuto riavviare la coda dei job (coda dei job? boh!) blah blah [in rosso] considero la disponibilità di Microsoft Project importante blah blah leggete gli email!!!!

Un classico esempio di come, sparando nel mucchio, si colpevolizzano tutti quanti e non si raggiunge lo scopo di sensibilizzare le persone. Anzi, riesci solo a farti dei nemici.

Sulle prime tuttavia, non ho prestato attenzione all’ennesima manifestazione di arroganza del Ciccio avendo cose più importanti a cui dedicarmi.

S.B. invece l’ha preso molto sul serio e ha risposto qualcosa del tipo:

Il tono del tuo email non mi piace, evidentemente chi stava lavorando alle 6 del mattino aveva delle buone ragioni per farlo, in questo modo crei solo stress e frustrazione, se hai il nome dell’individuo e appartiene al mio team fammelo sapere che ci penso io

Il capo (suo, mio e di R.B.) in copia.

A questo punto mi sono inzigato e dopo 24 ore rincaro la dose:

Ciccio, dovresti rivedere il tuo stile di comunicazione, non aiuta a sensibilizzare le persone e serve solo a demotivare coloro i quali tra le 6 e le 7 stavano dormendo, avrei preferito un’ispezione attenta dei file di log per risalire al nome dell’utente ed effettuare un’azione repressiva mirata

Anch’io metto il capo in copia. Pochi minuti dopo mi giunge un messaggio di Ciccio-bofonchiatore (di nuovo il capo in copia) che dice:

Se ho offeso qualcuno, faccio le mie scuse

Come a sottointendere che la mia reazione fosse dovuta a lamentele di gente del mio team e io avessi semplicemente dato voce alle proteste. Caro il mio Cicciopasticcio, non hai proprio capito un kakkio.

Ma dopo due ore giunge il memo del capo, diretto a me, S.B. e un nostro collega team leader d’oltreoceano, M.E.

Ho già avuto modo di commentare a Cicciopasticcio che il tono del suo mail ha probabilmente avuto l’effetto contrario a quello voluto, il grassetto e il colore rosso equivalgono a strillare, avrò un ulteriore chiarimento con lui in seguito, facciamo in modo che questo incidente non danneggi la nostra relazione di lavoro (sic!)  con R.B., ha svolto e sta svolgendo un bel lavoro per il team.

Grazie per la vostra pazienza

E’ la prima volta che il capo presenta il Ciccio come un accessorio di supporto (seppure importante) alle attività del gruppo dei Professional Services, quasi chiedendo di sopportarlo e portare pazienza…

Che goduria!

Perché mi rallegro #9

Posted in Clienti, P.M.R., Trasferte by pigreco314 on 11 febbraio, 2009

Ma che ci sarà da rallegrarsi alla fine di una giornata cominciata con una levataccia alle ore 5.25, proseguita con un volo per Madrid dal mitico F.F. presso il Cliente G* e terminata con un rientro ben dopo la mezzanotte causa ritardo del volo di ritorno?

Innanzitutto ora la stampante di etichette stampa che è una meraviglia. Problemi riscontrati (e risolti) nell’ordine:

  • la stampante era spenta
  • l’indirizzo IP della stampante era in una sottorete diversa da quella del server
  • il package Oracle che gestisce le stampe era basato su una versione obsoleta che sa il cielo da dove è uscita

Accesa la stampante, riconfigurata la coda di stampa di Solaris, effettuato un trattamento cosmetico al package tutto a preso  funzionare.

No, decisamente al telefono non ce l’avrei mai fatta. Era necessario recarsi colà.

Ho pure fatto in tempo a rilasciare una versione 2.0 dell’ Installation Qualification e della Unit Test…muuaahhhaa!

Il pezzo forte tuttavia è arrivato poco prima che terminassi la visita.

Il caro F.F. è un tipo veramente singolare: è spagnolo sui 55 ben portati, dall’età di 5 anni ha frequentato scuole italiane in Spagna, parla la lingua perfettamente ed è felice come un bambino quando gli capita di incontrare qualcuno che gli consenta di mantenere l’allenamento.  Girando per i locali dell’azienda per cui lavora saluta i colleghi in Italiano e quelli gli rispondono pure. Dovrebbe essere premiato come promotore della Cultura Italiana all’Estero.

Per l’ultimo test di stampa era richiesto l’inserimento di parametri di prova e la successiva verifica che questi comparissero in chiaro e in codifica a barre sull’etichetta.

Preso da una frenesia ludica mozartiana cosa mi va a scrivere il buon F.F.?

Parametro 1: cazzo
Parametro 2: cazzate
Parametro 3: cazz00
Parametro 4: buonissime

Vedere uscire una striscia di cazzate da una stampante di etichette nell’ambiente convalidato di una multinazionale farmaceutica mentre F.F. ghignava come un discolo da dietro gli occhiali mi ha fatto dimenticare improvvisamente il peso dell’intera giornata.

La striscia di cazz… ehm di etichette me la sono portata via per ricordo.

P.S.: Sul volo di ritorno mi ritrovo accanto a Costantino Vitagliano e al suo entourage (una morettina un po’ malinconica e un energumeno giocherellone). Il Costa sta diventando la nostra mascotte, visto che il collega V. l’ha beccato settimana scorsa su un volo di ritorno da Roma

Perché mi rallegro #8

Posted in P.M.R. by pigreco314 on 23 maggio, 2008

L’amico A.L. mi segnala un link a una paginetta che riporta frasi celebri pronunciate da alcuni professori del politecnico di Milano durante le loro lezioni, tra gli altri la grandissima professoressa Brinis di Meccanica Razionale e il professor Guardabassi di Controlli Automatici.

Alcune delle frasi della Brinis sono praticamente sicuro di averle sentite anch’io: erano parte del canovaccio didattico della lezione insieme a teoremi e principi di conservazione. Ne riporto alcune tratte dal sito di cui sopra:

Questa proprietà va sotto il nome di TEOREMA DI VARIGNON…. io questo signor Varignon personalmente non lo conosco… non è che sia molto famoso,ma almeno questo teorema l’ha fatto!!

Eh già…possiamo scrivere l’equazione cardinale e proiettarla…in questo modo abbiamo pagato i debiti con il risultante, però dobbiamo ancora pagare il debito con il momento…e non abbiamo più equazioni

Forse potrò sembrarvi pedante con queste continue raccomandazioni che vi faccio…però io ci insisto su queste cose, anche perchè so già che all’esame qualcuno di voi ci cascherà subito…dovete riflettere sul problema, e invece voi no, vi buttate a testa bassa a scrivere equazioni, mettete dentro duemila incognite che non servono, così non ci capite più niente, nè voi nè noi che correggiamo…o meglio, noi capiamo: che non avete capito

Se siete alumni del glorioso Poli, seguite il link e godetevi il resto.

Giusto per infilarci qualche citazione che posso riportare per testimonianza auri-oculare, ricordo l’assistente del Prof. Guardabassi (di cui ahimé, me ne scuserà, non ricordo il nome) consigliare, durante una lezione di Controlli Automatici in cui si parlava di segnali, filtri e trasformata di Fourier:

Attenti a dove posizionate i poli del filtro o rischiate di tagliare una parte rilevante del segnale e buttare via insieme all’acqua sporca anche qualche pezzo di bambino

E il memorabile professor Arturo Locatelli, Teoria della Regolazione, che dopo aver riempito la lavagna di equazioni procedeva alla semplificazione dei termini con un perentorio:

SDRIM SDRUM SDRAM!

O il lucidissimo professor Vianello, all’epoca assistente della professoressa Brinis per Meccanica Razionale, che per richiamare l’attenzione su passaggi particolarmente importanti introduceva il concetto con:

Attenzione, avanzo nel proscenio…

Tornando al concetto di “sprezzatura” del post precedente, questi mostri sacri dell’insegnamento mi hanno sempre colpito per la facilità con cui esponevano in modo chiaro concetti complicati e la disinvoltura con cui riuscivano a infarcire le loro lezioni di un umorismo che si innestava perfettamente nel tessuto del discorso: per quanto ti sforzassi di non capire, te ne uscivi dall’ora di lezione avendo imparato qualcosa, non c’era scampo.

Vorrei ora ricordare i nomi di coloro che mi onoro di aver avuto come professori universitari e che ricorderò per sempre, finché Alzheimer mi colga:

  • la professoressa Bacchelli, Analisi Matematica 1 e 2 (ai miei tempi si chiamava così)
  • la professoressa Dal Fabbro, Analisi 3
  • la citata professoressa Brinis, Meccanica Razionale (che ci ha lasciati poco prima del Natale 2001 e ora misura direttamente il momento angolare degli astri)
  • il citato professor Vianello che ho avuto come assistente di Meccanica Razionale
  • il professor Lacaita per Elettronica 2
  • il professor Bittanti per Teoria dei sistemi e Identificazione e ottimizzazione
  • il citato professor Locatelli per Teoria della Regolazione
  • il professor Maffezzoni per Controllo dei Processi (scopro solo ora con rammarico che ci ha lasciati il 18 giugno 2005 portato via da un brutto male)
  • il professor Verri per Statistica e Calcolo delle Probabilità
  • il professor Cappi per Scienza delle Costruzioni

G R A Z I E

EOS40D!

Posted in P.M.R. by pigreco314 on 28 ottobre, 2007



Ho comprato su Ebay la macchina dei miei sogni, corredata da un obiettivo Canon 28-135 USM IS.
Prezzo del kit: 1300€

Lo shopping si conferma un fenomale stress killer!

Abbiamo fatto il botto!

Posted in P.M.R., Storie Aziendali by pigreco314 on 5 luglio, 2007


Time to celebrate
Originally uploaded by azredheadedbrat.

L’anno fiscale si è chiuso e io ho perso una scommessa: dovrò pagare una cena all’amico S.B.
E’ stato il trimestre più straordinario da due anni a questa parte, abbiamo superato di gran lunga il forecast e recuperato le perdite dei due trimestri precedenti, il ché significa che potremo finalmente rivedere il bonus.

Non ci credeva nessuno, tranne S.B.

L’Europa ha realizzato il doppio del risultato degli USA per quanto riguarda i Professional Services.

R.C. soffrirà di minzioni notturne per le prossime due settimane.
H.G., il mio capo, che sarà probabilmente destinato ad altri incarichi (ironia della sorte, visti i risultati del gruppo di cui è responsabile), ha ringraziato commosso con un bell’email e ha salutato.
Non tutti hanno colto il senso del commiato.

Il silenzio degli USA è assordante: sarà perché è la settimana dell’Independence Day ma è comunque molto strano che il gran capo J.B. non sia riuscito a trovare 5 minuti per complimentarsi.
Penso che stamperò e incornicerò il report finanziario di questo trimestre…

Perché mi rallegro #7

Posted in P.M.R. by pigreco314 on 21 aprile, 2007

Ieri mentre ero immerso nel traffico infernale della A4 e ascoltavo Radio 24, sento l’ottimo Giuseppe Cruciani che passa il frammento del Senatore USA John McCain il quale dà la sua personale soluzione alla provocazione nucleare iraniana.

Considerato che il personaggio di professione fa il politico e ha corso e correrà per la presidenza degli Stati Uniti d’America c’è forse qualche motivo di preoccupazione per la leggerezza con cui affronta certi temi.

Ma ieri ho trovato la trasformazione del ritornello di “Barbara Ann” in “Bomb Iran” l’uscita geniale di un cowboy che in un lampo esprime in modo rozzo ma efficace la sua visione del mondo.