Confessioni di un consulente IT

Italia Inghilterra

Posted in Divertimento by pigreco314 on 25 giugno, 2012

Europeo 2012, Italia batte Inghilterra 4-2 ai rigori. Il pensiero corre ai colleghi inglesi. Due in particolare. Questo è per voi.

Sleep tight.

dito_piazza_affari

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Go kinetic!

Posted in Divertimento by pigreco314 on 19 ottobre, 2010

Rimango spesso ammirato dalla capacità degli Americani di inventare espressioni concise capaci di convogliare concetti in maniera fulminea.
“To go kinetic” sta per “bombardare, sganciare bombe, scatenare l’inferno”.
Dio solo sa da dove arriva…

Correre

Posted in Divertimento, Geek Corner, Sport by pigreco314 on 19 agosto, 2010

In passato snobbavo un po’ ogni attività fisica che non fosse immediatamente associabile a un verdetto, come vincere (o perdere) una partita di calcetto o di tennis. E quindi bando alla corsa o il tipico allenamento da palestra. Sopportavo già di più la bicicletta per le impagabili discese lanciate venendo giù dai colli di B*.

Da qualche anno ho rivalutato e o cominciato a praticare la corsa anche se dalle mie parti non si trovano esattamente piste per jogging che serpeggiano nella campagna. Un’attività che pratico, tra alti e bassi, con una certa regolarità e che mi ha consentito di abbassare la mia frequenza cardiaca a riposo dagli oltre 60 battiti di qualche anno fa ai 50 netti di oggi, certo, unita al fatto di aver detto addio alla sigaretta.

Devo riconoscere che ho sempre affrontato questo tipo di esercizio fisico in maniera assai rozza e, ripensandoci, un po’ sconsiderata. Per esempio, non ho mai utilizzato, fino a qualche settimana fa, scarpe adatte. Di recente ho comprato comunissime scarpe da corsa Adidas per 30 euro ed è stato come passare dalla notte al giorno. Impossibile paragonarle alle scarpacce da tennis che avevo usato fino ad allora.

Col tempo ho studiato le nozioni di base della fisiologia dello sforzo e il legame tra il consumo energetico dell’organismo e la frequenza cardiaca. Mi sono quindi munito di cardiofrequenzimetro (fascia e orologio da polso) comprati per 20 euro da Decathlon.

Per evitare il letargo invernale, una banalissima tuta aderente in consente di affrontare tranquillamente anche i meno dieci sottozero.

Pochi giorni fa il geek che vive in me ha trovato la sua soddisfazione tecnologica: il personal trainer da BlackBerry.

Finora ne ho provati due: sanoodi e miCoach della Adidas. Ve ne sono altri ma questi due sono gratuiti.

Il concetto è simile: creazione di un account sul sito web e installazione dell’applicazione sullo smartphone collegata al primo. Dopodiché si comincia a correre con il telefono appresso e lanciata l’applicazione il GPS fa il resto: misura tempi, distanze, traccia il percorso e lo visualizza su Google Maps.

Sanoodi ha l’ambizione di fornire funzioni da social network ma sono al momento solo abbozzate. Peccato perché la possibilità di creare gruppi di utenti per la condivisione dei risultati delle proprie prestazioni non è niente male, ma come dicevo al momento funziona poco e male.

miCoach di Adidas non ha questa ambizione (si può solo condividere un percorso alla volta su Facebook) ma è di un’altra categoria rispetto a sanoodi.

miCoach su BB

E’ possibile creare piani di allenamento sul sito che vengono automaticamente replicati sullo smart phone, durante l’allenamento viene riprodotta in automatico una playlist musicale e la voce dell’assistente annuncia le statistiche a ogni chilometro ed è molto più preciso di sanoodi (che si era mangiato 600 metri sul mio percorso standard).

Sul forum della Adidas qualche utente ha criticato la macchinosità dell’interfaccia dell’applicazione (che non condivido) e la già menzionata assenza di funzioni social network (che non mi interessano, anche se un twit automatico al termine dell’allenamento non sarebbe male).

Non male i resoconti finali degli allenamenti con il ritmo (minuti a chilometro, parziali e totali), consumo energetico totale, grafici di dislivello (assai imprecisi devo dire e probabilmente significativi solo se si è in montagna) e il percorso su mappa.

Adidas vende anche dispositivi in grado di misurare il battito cardiaco e utilizzare questo dato per una misura più precisa del consumo calorico e la valutazione delle proprie aree di sforzo.

Per verificare il calcolo del consumo energetico di miCoach mi sono servito di Wolfram|Alpha. Chi non conoscesse questo motore di ricerca e calcolo sviluppato da Stephen Wolfram, l’ideatore di Mathematica, può leggere qui

Ho preso come riferimento uno dei miei percorsi per il quale miCoach ha stimato un consumo calorico di 728 cal.

Grafico ritmo

Orbene, nella casellina di ricerca di Alpha, si può inserire una stringa come questa con ovvio significato dei numeri e dei simboli (non sono realmente i miei dati):

male 41yo 86Kg 1.78m running 7.98Km 40min46s

Alpha è stupefacente nell’interpretare questo testo e calcolare molto di più di quello che vi aspettereste. Provare per credere.

Per la cronaca, Alpha calcola un consumo di 748 cal (3130 kJ) e la mirabolante quantità di 0,097Kg di grassi bruciati.

Risultati di Alpha

09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 C0

Posted in Divertimento, Geek Corner by pigreco314 on 6 maggio, 2007

Una stringa esadecimale si sta diffondendo esponenzialmente nellaRete…

“You’re skating the edge!”.”I AM the edge”

Posted in Divertimento, Geek Corner by pigreco314 on 12 febbraio, 2007

Cover of Æon Flux DVD box set (2005).

Mi sono fatto un regalo.

Ho comprato per 22€ il cofanetto con tre DVD della serie Æon Flux, trasmessa molti anni fa da MTV. A mio parere una delle serie animate più belle mai realizzate: per l’originalità del tratto dei disegni, per la fantasia delle trame, per la psicologia dei personaggi, per la profondità dei concetti espressi nelle storie, per la sensualità della protagonista nonchè della voce della doppiatrice inglese.

Bizzarro, sexy, futuristico, filosofico, surreale, pieno d’azione. Mai banale, mai noioso.

Il film, com’era prevedibile, non regge il confronto con gli episodi animati ed è stato stroncato da Peter Chung, autore della prima serie TV.

MTV tempo fa trasmetteva un’altra serie, Alexander, che mi piaceva quasi quanto Æon Flux: e non a caso visto che c’è sempre lo zampino di P.Chung.

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Psychokiller

Posted in Divertimento by pigreco314 on 1 febbraio, 2007


kill your baby
Originally uploaded by Perpetually.

Pare che dentro di me alberghi uno psicopatico assassino. Questo per lo meno quanto emerge da un test psicologico che mi ha proposto A., collega spagnolo.
Secondo lo psicologo americano che ha elaborato lo scenario, se rispondete a questo test come ho risposto io, siete anche voi membri del club.
Angelica si trova al funerale della madre, deceduta dopo una lunga malattia pochi giorni prima. Alla cerimonia partecipa anche un uomo che la donna non conosce e non ha mai visto prima: non riesce a scambiare alcuna parola con lui e nemmeno riesce a farsi dire chi sia, dove abiti, quale sia il suo numero di telefono, ecc. Lui non la nota ma per lei è amore a prima vista e se ne invaghisce perdutamente. Trascorsi alcuni giorni durante i quali la donna non ha alcun tipo di contatto con lo sconosciuto, Angelica uccide la sorella.
Perché?

Volare

Posted in Divertimento by pigreco314 on 10 gennaio, 2007

Second LifeÈ la cosa che per ora mi affascina di più in Second Life, il mondo virtuale creato da Linden Labs e costantemente sviluppato da decine di migliaia di utenti.

Nell’inverno del 1994, mentre aspettavo di partire per il servizio militare, trascorrevo le mie giornate nei sotterranei del dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano a restaurare, catalogare e documentare vecchi strumenti di laboratorio per una esposizione.

La pausa pranzo la trascorrevo al vecchio centro di calcolo a giocare in un ambiente MOO in esecuzione su un server dell’Università degli Studi a cui mi collegavo via telnet: un mondo virtuale con il quale si interagiva attraverso un’interfaccia puramente testuale e nonostante ciò in grado di offrire un’esperienza sufficientemente ricca di contenuti.

Le idee erano praticamente già tutte lì: la costruzione di una personalità, la possibilità di creare ambienti e oggetti, il teletrasporto, il denaro virtuale e soprattutto i contatti con gli altri abitanti di questo mondo con cui intavolare piacevoli e stimolanti chiaccherate. C’era persino, ricordo, una misteriosa “Stanza Rossa” in cui non ho mai avuto la ventura di entrare e nella quale gli utenti più estroversi si abbandonavano a effusioni in puro codice ASCII.

Però volare no, proprio non si poteva anche spingendo al massimo l’immaginazione.