Confessioni di un consulente IT

Hispanicus

Posted in I.D.-C., Persone, Progetti, Storie Aziendali, Trasferte by pigreco314 on 2 luglio, 2006


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Originally uploaded by seaan.

Il caro I.D.-C. ha lasciato il team e un buon numero di clienti ora orfani dei suoi “pregiati” servizi in Spagna.
Come conseguenza, da qualche tempo trascorro alcuni giorni ogni settimana nella assolata penisola iberica impegnato in varie attività come: bug fixing, installazioni, gestione progetti, sviluppo, viaggi in taxi, notti in bianco in hotel, etc. Proprio io! Un team leader costretto a lavori di bassa manovalanza!
In realtà non posso dire che mi dispiaccia: il contatto con in Clienti è sempre gratificante, anche in situazioni difficili o disperate perchè a meno che non abbiano ormai deciso di depennarti dalla lista dei fornitori si aggrappano al Consulente come all’unica risorsa che può salvare il loro progetto ed evitare che il dipartimento IT, l’anno successivo, non si ritrovi con il budget dimezzato.
Madrid dunque e in particolare l’Università Autonoma dove abbiamo un paio di progetti in corso ormai da anni basati sul famoso W.L. di uno dei post precedenti.
Il programma della settimana è stato abbastanza travagliato:

  • Martedi 27 Giugno: partenza da Linate con il volo Alitalia delle 7.50, ovviamente in ritardo di un’ora. Giornata dedicata al bug fixing di W.L. La cosa simpatica è che essendo il programma un’applicazione two-tier con database Oracle e application server
    Tomcat, ho potuto eseguire i test sul mio laptop (dove gira un server tomcat) prima di rilasciare le modifiche sul server di produzione. Lista completa dei bug tracciata sul nostro server Bugzilla.
  • Mercoledi 28 Giugno:prosecuzione bug-fixing e finalmente compreso il meccanismo di un oscuro job Oracle lasciato attivo dal nostro I., resa felice Maite dopo la disattivazione del famigerato job di Oracle (ovviamente lei, essendo un chimico, non ha la più pallida idea di cosa sia un job… Oracle), sostituito con qualcosa di più pratico e intuitivo. Nel pomeriggio conference call con i danesi della N.N. per un nuovo progetto: il nostro outsourcing provider T. necessitava di alcuni chiarimenti
  • Giovedi 29 Giugno: teoricamente dovevo andare da P.M. per una installazione. Il suo dipartimento si trova sempre nello stesso complesso dell’Università Autonoma. Cominciamo col dire che è arrivato con mezz’ora di ritardo, il nostro francese che ancora gongolava per la vittoria della Francia sulla Spagna ai Mondiali di Germania. Nonostante gli avessi raccomandato di verificare la presenza dei CD di installazione, nel suo armadio non si trovano. Ergo, tutto rimandato. Ma prima imparo qualcosa: il database server dove occorre fare l’installazione è infatti una pezzo di metallo, plastica e silicio sui cui gira Sun Solaris. No monitor, no scheda grafica, no lettore CD. Come si installa utilizzando un’applicazione come Oracle installer che gira in ambiente grafico? Semplice, se si ha a disposizione da qualche altra parte nella rete una macchina su cui gira un X-Server (anche quello di Cygwin va bene).
    1. Fai login sulla macchina dove gira l’X-Server
    2. Usa xhost per aggiungere la macchina Sun alla lista delle macchine autorizzate a usare l’X-Server (ma sarebbe meglio usare i magic cookie).
    3. Fai login sulla Sun e assegna il valore della variabile DISPLAY=xserver.host:0
    4. Lancia un’applicazione X sulla Sun: e voilà, verrà visualizzata sull’X-Server (ma eseguiti sulla Sun)

Me ne torno quindi a fare bug fixing sino a circa le 18.00 quando chiamo il solito taxi che mi aspetta “frente al rectorado”. E inizia una odissea: volo Alitalia cancellato, pernottamento a Madrid e partenza il Venerdi alle 6 di mattina. Ma questa è un’altra storia…

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