Confessioni di un consulente IT

Dati sensibili

Posted in Management, Persone, Storie Aziendali by pigreco314 on 21 luglio, 2011

L’ineffabile AU*,vice presidente, responsabile dei servizi professionali globali, uno per il quale ho provato una sensazione di moderato fastidio (forse ricambiata) sin dal primo giorno in cui l’ho conosciuto due anni fa e che da allora non ha mai fatto nulla per smentire quella sensazione (non che fosse obbligato), anzi, ha provveduto più volte a confermarla, una delle persone più sopravvalutate (probabilmente anche da sé stesso) che abbia mai incontrato, secondo alcuni racconti addirittura spregevole, nell’evidente intento di cesellare e far risplendere di una luce abbacinante il suo profilo LinkedIn, si fa prendere la mano e arriva a fornire senza filtro alcuni dati che a volte è complicato persino per noi stessi dipendenti reperire:

  • numero di sottoposti: cioè quante persone lavorano nei professional services
  • fatturato complessivo della business unit che combinato con il dato precedente consente di ricavare un’idea della nostra produttività
  • margine operativo del gruppo di supporto (!)
  • margine operativo annuale dei servizi professionali (!!)
  • una descrizione piuttosto dettagliata di quanto egli sia esperto nell’implementazione e gestione di certi nostri processi operativi strategici (!!!)

Ovviamente in numeri presentati sono molto buoni,ottimi direi e la descrizione delle modalità organizzativa appare assai brillante.

Ora io mi domando, il lettore casuale (o estremamente interessato) dei profili di LinkedIn imbattendosi in quello del Nostro sarà portato a pensare che egli sia un grande manager o uno sprovveduto ed emerito cretino?

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The Social Network

Posted in Lavoro by pigreco314 on 18 giugno, 2011

Da qualche mese la nostra azienda è finalmente su Twitter, Facebook e LinkedIn.
Abbiamo aperto anche un blog che a me sembra niente male (ok, ci scrivo anch’io).

Ma che fatica convincere i colleghi ad usare questi mezzi di comunicazione e avere la possibilità di parlare del proprio lavoro in maniera originale e raccontare la propria storia, la propria “versione dei fatti”.

Non mi sembra poi così male aggiungere al proprio curriculum un link a quell’articolo del blog in cui spiegate in maniera convincente come secondo voi si gestisce un progetto di successo, quali brillanti risultati avete ottenuto e come siete riusciti a spaccare il mondo, voi e il vostro team.

Leviamo via la polvere e le ragnatale, please!

Raccomandazione

Posted in Persone, Storie Aziendali by pigreco314 on 11 febbraio, 2011

Il collega olandese J.H. che un tempo lavorava nel mio team, mi ha inviato una richiesta di raccomandazione via LinkedIn.
Visto che il team olandese è stato abbondantemente bastonato di recente (tre licenziati negli ultimi mesi) il morale non è alle stelle. Tra l’altro la riduzione di personale è stata pilotata dal quartier generale USA (come tutte le altre che l’hanno preceduta) ed eseguita in maniera assai maldestra: un elefante in una cristalleria avrebbe fatto meno danni. Uno dei dimissionati lavora oggi per la concorrenza e l’arrivo di nuovi importanti progetti ci potrebbe costringere ad assumere personale (e speriamo dico io). Insomma un tempismo perfetto.

Qundi la richiesta di J.H. mi preoccupa un po’ e decido di indagare.
Lo contatto spiegando che sebbene le sue capacità e prestazioni giustificherebbero pienamente una raccomandazione, preferirei soprassedere visto che tra colleghi la cosa potrebbe suonare un po’ stonata. Gli chiedo poi se questa richiesta non sia anticipatrice di qualche scelta imminente, nel qual caso mi piacerebbe parlarne al telefono.
Mi risponde scrivendo che comprende la mia decisione e mi tranquillizza spiegando che non sta attivamente cercando un’altra posizione ma visto l’andazzo sta rifacendo il make-up al proprio profilo LinkedIn nel caso gli serva a breve.

Dopo qualche giorno noto che il nostro defenestrato ex-CEO ha provveduto a fornire il proprio endorsement in LinkedIn al buon J.H.

Ubi maior…