Confessioni di un consulente IT

Qualcosa di nuovo

Posted in Lavoro, Storie Aziendali by pigreco314 on 27 gennaio, 2011

da OJR

Da un paio di mesi mi occupo di qualcosa di nuovo. Dopo dieci anni di professional services mi occupo ora di “servizi strategici” in un team formatosi recentemente per volontà del nuovo CEO con l’obiettivo di cambiare l’immagine della società, espandere la nostra sfera di influenza oltre le attività che fanno parte del core business aziendale e contribuire al raggiungimento dei famosi cento milioni di dollari mettendosi a fare cose diverse da quelle che abbiamo sempre fatto.

In questi giorni stiamo lavorando al rinnovo del sito web che lanceremo a giorni. Abbiamo completamente rinnovato il layout, aggiunto nuovi contenuti e riveduto profondamente quelli esistenti.

Leggere le pagine del sito web della propria azienda può essere un’esperienza rivelatrice: molte delle nostre sono state scritte in una specie di grammelot post-tecnologico che accumula un’accozzaglia di termini, gli dà un paio di sverniciate di sintassi ma non riesce alla fine a spiegare per quale motivo un potenziale cliente dovrebbe mettersi a fare business con noi.

Avendo ben chiari i limiti dell’attuale impostazione del sito, ci siamo messi sotto a scrivere e riscrivere contenuti migrandoli da un’arida elencazione di “funzionalità” a un chiaro e conciso messaggio fatto di “valori” e “benefici”.

Adottare questo cambio di prospettiva non è stato facile, in particolare per me che mi sono trovato a svolgere l’esercizio in una lingua che non è la mia, cercando di trovare il giusto bilanciamento tra marketing lingo e informazioni di sostanza, soprattutto quando il messaggio andava costruito su prodotti o servizi che non abbiamo ancora compiutamente sviluppato (tipo business intelligence, cloud computing, process improvement, ecc.).

E quando i miei lavori sono stati rivisti dai membri d’oltreoceano del team (incluso il capo), sono tornato ai tempi della scuola elementare con la maestra che correggeva il compito in classe appena svolto.  Tutto sommato è andata piuttosto bene, assai meglio della prima versione dell’elaborato del collega canadese che guarda caso mi è poi stato chiesto di riscrivere.

Un esercizio interessante dal quale ho imparato a valutare con occhio più critico i contenuti dei siti web aziendali.

In arrivo un paio di post sul tema.

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3 Risposte

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  1. LaStancaSylvie said, on 28 gennaio, 2011 at 9:10

    Interessante. Anche io lavoro nell’ambito web, non come tecnica, leggerò i prossimi post allora sul refresh del sito. I siti che gestiamo noi fanno schifo, il 2.0 è un miraggio, ma il nostro editore pensa che la gente li visiti (cosa che di fatto non accade) solo perché … lui è l’editore. Che roba.
    LaStancaSylvie

  2. pigreco314 said, on 28 gennaio, 2011 at 10:36

    Come si dice in questi casi, stay tuned!

    Il tuo blog mi piace assai, me lo gusterò con calma. Bello anche il tema Twenty-Ten, mi sa che ci faccio un pensierino.
    Se non hai nulla in contrario di metto nel mio assai poco visibile blogroll.

    In bocca al lupo per il tuo lavoro!
    Ciao

  3. […] spiegato nell’articolo precedente, una delle attività in cui sono stato coinvolto di recente mi ha indotto ad analizzare con occhio […]


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