Confessioni di un consulente IT

Standby

Posted in IT, Storie Aziendali by pigreco314 on 7 marzo, 2009

Per qualche strambo motivo Windows XP non mi segnala più che la password è in scadenza o è scaduta e che sarebbe opportuno cambiarla se voglio continuare ad accedere alle risorse di dominio.

Ho coinvolto il nostro IT (detto anche lo Zio) e dopo avergli descritto il problema mi ha chiesto di sfuggita se alla fine di ogni giornata il mio Dell D600 lo spengo oppure lo metto in standby. Gli ho risposto che lo shutdown dalle mie parti si usa se me lo chiede Windows dopo l’installazione di una patch o se si è verificato un crash e che se fosse per me eliminerei la funzione di spegnimento, anche perché il re-boot sono 10 minuti di vita sprecati ogni volta.

Non l’avessi mai detto. Mi ha minacciato di morte se non avessi smesso subito questa pratica immonda, mi ha augurato ogni tipo di unrecoverable disaster e mi ha detto che la risoluzione del mio problema sarebbe finita perennemente in fondo alla sua lista delle priorità. L’unico motivo per cui ci rimane nella lista è che non uso la modalità hibernate, l’unico sacrilegio peggiore dello standby.

“Non si deve usare lo standby, il re-boot è importante e salutare, serve per rinnovare le policy, lo standby è male, bla bla”. Non l’ho mai visto così alterato. Deve essere una questione religiosa.

Comunque mi sono documentato sul problema della password e ho scoperto la nota KB313194 di Microsoft che sembra accennare alla cosa. Siccome bisogna sfruculiare tra le policy degli utenti di dominio mi sono limitato a passare l’informazione allo Zio.

Lo Zio sa che non me ne sto con le mani in mano ad aspettare che l’IT arrivi con la soluzione sul piatto, facciamo un mestiere simile e il dipartimento nella nostra organizzazione è sottodimensionato: una persona sola in Italia con un backup in Spagna. E’ competente, preparato, odia Lotus Notes (avrà la sua vendetta perché tra poco migreremo ad Outlook) ma ogni tanto mi sorprende creando tempeste in un bicchiere d’acqua come quella volta che avendo accidentalmente cancellato il mio archivio di posta 2008 gli ho chiesto se avesse sottomano un programma di recupero file. Non ne sospettava l’esistenza e voleva mandare il mio hard drive in camera bianca. E sì che penso fosse già in attività quando il DOS supportava il comando “UNDELETE”.

Fatto sta che abbiamo dissertato via skype su ‘sto problema della password e alla fine mi fa: “Comunque se dovessi aprire una ditta, chiamami che vengo a lavorare con te”.

Gli ho risposto che potrebbe non essere un’eventualità così remota…

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Una Risposta

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  1. […] lo Zio IT (passato al Servizio, ottima mossa Zio!) era in ferie ma lo rivedremo […]


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