Confessioni di un consulente IT

Sei mesi senza fumare

Posted in Zeitgeist by pigreco314 on 20 gennaio, 2009

Mentre su La7 danno “W.” di Oliver Stone e su molte altre reti va in onda la nuova sceneggiata mediatica intitolata “Kakà se ne va, Kakà resta qua” organizzata da Mr.B. per distogliere il popolo bue da ben altri problemi e aumentare ulteriormente il proprio consenso, rifletto sul fatto che dopo 14 anni di dipendenza da poco più di sei mesi ho smesso di fumare. Sicuramente la cosa migliore che mi è capitata nel 2008.

La sera di venerdì undici luglio 2008 ho spento quella che finora è rimasta l’ultima sigaretta. Il pretesto è stato il compleanno della piccola A. che da parecchio mi rimproverava il viziaccio. L’occasione sono state le ferie estive allora appena iniziate, un periodo di tranquillità e assenza di stress che ha favorito l’impresa. Il mezzo è stato il libro di Allen Carr, “È facile smettere di fumare”, probabilmente i 10 euro meglio spesi della mia vita.

La tesi fondamentale di questo libro è che non serve forza di volontà per smettere di fumare. L’autore non cerca mai di terrorizzare con trite statistiche circa l’incidenza di malattie mortali nei fumatori, cosa che indurrebbe nel lettore dipendente uno stato di ansia e tensione da calmare immediatamente accendendosi una bella sigaretta. Procede invece in modo molto efficace per sottrazione, chiedendo esplicitamente al lettore di continuare a fumare durante la lettura del libro e togliendo progressivamente all’atto del fumare qualunque tipo di attrattiva e giustificazione.

Secondo una recente statistica elaborata in Australia, solo il 3% dei fumatori che cerca di smettere vi riesce con successo.

Secondo me, il motivo fondamentale per cui si fallisce quando si cerca di smettere è la paura: il terrore di certificare la propria debolezza e rendersi conto che non si riesce a vivere senza una sigaretta in bocca. E quindi, perché provarci? Perché dimostrare di essere deboli?

Ho provato questa paura quando, tornato dalle vacanze, ho svolto una delle tante trasferte di lavoro durante le quali, prima, la compagnia del fumo era d’obbligo. Ho scoperto che un buon libro o un buon blog servivano perfettamente allo scopo.

La sensazione fisiologica dell’astinenza è del tutto controllabile e si fa sentire in maniera relativamente acuta solo poche ore dopo aver spento l’ultima sigaretta.

Un altro dei miti legati all’abbandono del fumo è quello per cui si ingrassa visibilmente dopo aver smesso. Non solo non sono ingrassato ma il progressivo miglioramento delle mie condizioni ha favorito l’attività fisica e il recupero di forma e tonicità. In realtà acquistano peso coloro che, passando da un’astinenza all’altra, finiscono con il sostituire il fumo con qualche tipo di surrogato come ad esempio il cibo o le gomme alla nicotina. In poche settimane ho migliorato del 25 percento il mio miglior tempo sull’usuale percorso di jogging.

Il senso dell’olfatto, che davo oramai per compromesso, si è nuovamente acuito. Quando l’inquilina del piano di sotto si accende una sigaretta sul suo terrazzo, me ne accorgo dopo pochi secondi dal pur esile tanfo che filtra da sotto le finestre.

Da quando non fumo più ho risparmiato circa 60 euro al mese (lo considero un aumento di stipendio esentasse).

Mi è  capitato circa tre volte di sognare di avere una sigaretta in bocca, senza che svegliandomi mi venisse voglia di accendermene una. Non ricordo di aver mai sognato di fumare durante i miei 14 anni di dipendenza e trovo la cosa curiosa e in qualche misura divertente.

La metafora citata più volte nel libro per descrivere la fame chimica del fumatore è quella del mostriciattolo che ha bisogno di essere nutrito con abbondanti dosi di nicotina e subdolamente, quando ha fame, altera la tua mente convincendoti che se non fumassi moriresti. In realtà a morire sarebbe lui.

Non ho bisogno di stare lontano dai chi fuma per evitare tentazioni: occasionalmente accompagno i colleghi fumatori sulla scala antincendio (V. e P. ci decidiamo?) sopportando le zaffate di fumo senza provare alcuna irrefrenabile pulsione.

Secondo svariati siti nei nove mesi successivi all’ultima sigaretta la capacità polmonare aumenta del 10 percento: dovrei quindi completare il recupero in primavera e a luglio il rischio di attacco cardiaco si sarà dimezzato rispetto a 12 mesi prima.

Contrariamente a un altro mito secondo cui la sigaretta favorisca la concentrazione, mi scopro più concentrato ora, senza la distrazione del bisogno di accenderne una nuova.

Cosa succederebbe se un supermercato vendesse merce scaduta da qualche giorno, esponendo nella maggior parte dei casi i consumatori a un banale mal di pancia? Come minimo andrebbe incontro a una denuncia, suppongo.

Tuttavia, nessuna denuncia è possibile quando ciò che viene venduto espone il consumatore a ben altri rischi.

Un paradosso interessante.

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18 Risposte

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  1. […] 24 mesi (e due settimane) sono trascorsi dal giorno in cui ho fumato l’ultima sigaretta. Il libro di Allen Carr […]

  2. alanlang said, on 8 luglio, 2011 at 10:53

    sono sei mesi che non fumo e va abbastanza bene. L’unico problema serio è dato dal fatto che sono diventato irascibile e ho degli attacchi di rabbia incontrollabili. Distruggo tutto, urlo, insulto e sto molto male

    • ma said, on 7 novembre, 2011 at 10:29

      hai provato a non bere mai piu’ caffe’?io si e mi sono calmato all’istante!

  3. alessio said, on 16 ottobre, 2012 at 17:47

    ciao! ho letto con piacere il blog, io sto provando a smettere di fumare (per l’ennesima volta) ma sta volta sembra funzionare anche se sono passati solo 2 giorni dall’ultima sigaretta; però sta volta ho un metodo il Re.S.A.P. sembra funzionare molto bene, lo consiglio a chi volesse provare a smettere! buona fortuna!!

    • pigreco314 said, on 22 ottobre, 2012 at 13:28

      Buona fortuna a te, qualunque metodo usi l’importante è non aver paura e non scoraggiarsi mai. In bocca al lupo e grazie per essere passato di qua

  4. Massimo said, on 12 dicembre, 2012 at 19:17

    Sono trascorsi pochi giorni dal mio “complefumo” (6 mesi dopo l’ultima sigaretta). Storia praticamente identica. La figliola che mi chiedeva sempre perchè mi ostinavo a fumare visto che sopra ai pacchetti di sigarette c’è scritto “IL FUMO UCCIDE”; io che accusavo sempre più la dipendenza (dopo 20 anni) e la bruttissima sensazione di impotenza; l’impatto economico, inizialmente arginato con l’uso del trinciato, ma rivelatosi quasi inutile grazie ai giochi sporchi di chi ci governa (aumento spropositato del costo); il libro di Allen Carr acquistato “appena” 3/4 anni prima e mai letto. Qualche piccolo problema di astinenza da nicotina i primi 4 giorni che ho felicemente e facilmente superato BEVENDO ACQUA all’occorrenza (l’acqua è stata la mia unica alternativa per controllare quel minuto o due di voglia). Passati i primi 5 giorni, tutta discesa. E’ vero quanto Allen riporta nel libro: è veramente facile smettere di fumare … e dopo ci si rende conto che lo è anche un po’ troppo. Ed è per questo che è importante non mettere in bocca MAI PIU una sigaretta. NEMMENO PER GIOCO. Questa è la promessa che ho fatto a me stesso e che voglio onorare a vita. Sono passato di qui su questo BLOG per caso … misteri delle ricerche di Google … ho voluto onorare la visita vuoi per il tema e vuoi per il fatto che lavoro anche io nell’IT !! SMETTETE !! E’ BELLISSIMO !!

    • pigreco314 said, on 2 gennaio, 2013 at 11:46

      Grazie per il tuo commento, in bocca al lupo per il tuo lavoro e buon 2013

  5. Federico said, on 6 febbraio, 2013 at 12:44

    Anche per me sono ormai passati sei mesi da quel 5 agosto 2012 quando ho fumato l’ultima sigaretta.
    Il libro di Carr, letto quasi per caso, mi ha dato la consapevolezza di esssere ‘drogato’ dalle sigarette. Grazie Allen !!!!
    Smettere è stato relativamente facile nonostante i primi giorni ci sia l’effetto dell’astinenza da nicotina.
    Io adesso ho quasi 60 anni e fumavo ormai da quando ne avevo 16.
    Ultimamente ne fumavo un pacchetto e mezzo al giorno.
    Spesa menisle 200 euro !
    Ed inoltre adesso mi sento fisicamento molto bene, migliorato moltissimo il senso del gusto e anche dell’olfatto.
    L’importante è non ricaderci ma credo adesso di aver acquisito abbastanza consapevolezza per non farlo.

    • pigreco314 said, on 1 aprile, 2013 at 19:33

      Ciao Federico, tra pochi mesi per me saranno 5 anni ma già poco dopo aver smesso non tenevo più il conto di giorni,settimane o mesi trascorsi senza fumare. Continua così!

  6. AngelicaDel89 said, on 6 marzo, 2013 at 20:13

    Salve a tutti 😀 io ho 23 anni e sono una studentessa magistrale di Psicologia. Paradossalmente ho iniziato a fumare a 14 anni presa dal senso di ribellione e dal desiderio di sentirmi indipendente e “grande” al liceo. Per me era un elemento di condivisione, un rito, un legame, la mia compagna di vita, non mi addormentavo? bene, bastava fumarne una e mi addormentavo di sasso! Dovevo “regolare” la digestione? e meglio che fumare non c’era niente! Non ne parliamo durante le chiaccherate con amici, volava un pacchetto come se niente fosse. Poi, qualcosa è cambiato. Negli ultimi 3anni,strani dolori e sintomi, frustravano le miei giornate: dolori intercostali, battito ballerino, dolori “dentro al braccio sinistro”, tosse secca al mattino, voce improvvisamente rauca. Al che, presa dallo sconforto, decido di fare accertamenti: scongiurato il pericolo cancro e malattie varie, il mio organismo interno era diventano pari a quello (con rispetto parlando) di una 60enne. La differenza sta nel fatto che finchè una persona non accusa problemi, a qualsiasi età, fuma beatamente con la convinzione che è destino se viene un male e pensa che tante altre cose possano far male ugualmente, mentre se una persona ha l’abitudine annuale di farsi due controlli sanitari, eccome se non se ne accorge che quel maledetto fumo comporta danni!!!! E cmq, è dal 19agosto2012 che non fumo più, un secondo con l’altro, dopo due tiri dall’ultima sigaretta in spiaggia, ho pensato che non aveva più senso fumare. Niente astinenza, niente tentazione (i miei amici e colleghi sono tutti fumatori, compreso mio padre) niente di niente. Non chiedetemi che strana magia è, so solo che ho spento l’interruttore..non mi pento degli anni da fumatrice, perchè xme era un piacere, però quando guardo quel fumo che entra ed esce da un fumatore, mi sembra la marmitta di un auto! che brutta impressione!!! Auguro a tutti di dire basta, respirerà meglio anche il borsellino! Un caro buona fortuna a tutti

  7. pigreco314 said, on 1 aprile, 2013 at 19:34

    Grazie Angelica, un saluto e buona continuazione 🙂

  8. marco said, on 30 maggio, 2013 at 9:44

    Essere dipendenti dal fumo penso sia eterno , basta una sigaretta uno stato danimo negativo e il mostro e pronto a riapparire ne basta una per ricadere nell oblio , non voglio esserre negativo ma dopo 7 mesi senza fumo posso trarre delle piccole conclusioni e’ una continua lotta non bisogna abbassare la guardia il nostro corpo a migliaia di ricettori basta scatenarne uno e succede il patatrack , per smettere di fumare consiglio , non fumare unico metodo valido , inoltre il discorso ingrassare non esiste basta mangiare nello stesso modo in cui si era abituati , e pensare che ogni giorno ci si mette in tasca 5 euro , discorso olfatto ci credo poco i gusti li sento come prima , nessun miglioramento sostanziale solo un vantaggio economico e psicologico a livello salutare penso ci vorra del tempo per trarne delle migliorie , un lato positivo da non sottovalutare e la puzza di fumo ,la chiamo cosi perche e orrenda per gli altri , comunque sono piu i vantaggi che gli svantaggi nello smettere ho amici che ne fumano 3 al giorno da anni per loro e’ un piacere , ma molte persone tipo me non riuscirebbero e ne fanno di un piacere un morboso vizio , non so dove stia il giusto compromesso , ma i moralismi contano poco e la forza di volonta e la determinazione solo quelle che ti portano a smettere questa e una mia opinione personale saluti.

    • pigreco314 said, on 19 luglio, 2013 at 15:14

      Fortunatamente per me non è stata una continua lotta. E giusto settimana scorsa ho superato il traguardo dei 5 anni

  9. Andrea 81 said, on 3 agosto, 2013 at 12:19

    Diciamo che per un fumatore da un pacchetto al grn,è dura!molto dura!..ma esiste un metodo infallibile!cioè fare un incidente e star 2 mesi all ospedale!sei obbligato a smettere!!…(l importante che tutto si risolva bene naturalmente!)

  10. sannjgiiello said, on 14 settembre, 2013 at 12:51

    da quando ko smesso sono rinata

  11. Rocco Bove said, on 21 gennaio, 2014 at 20:40

    Mi chiamo Rocco,
    sono solo due mesi che non fumo, ma sono sicuro che non fumerò più per il resto della mia vita.
    Non pensavo minimamente di riuscire a smettere di fumare. Ho fumato per dieci anni e il numero delle sigarette aumentava giorno dopo giorno. Ho letto il libro di Allen Carr, perché mio fratello ha insistito tanto e sinceramente non so se sia stato merito del libro se adesso sono un non fumatore. Una volta terminato il libro ho pensato: “Ci provo!”. Inizialmente è stato un po’ difficile, sia per i sintomi da astinenza che per l’abitudine di fumare sigarette in determinati momenti della giornata. Più passavano i giorni e più aumentava il mio disprezzo verso quelle sostanze tossiche. Non riesco a spiegarmi come ho fatto per tanti anni ad essere schiavo delle sigarette e ora guardando i fumatori provo pena per loro. Nonostante siano passati solo due mesi, i miei denti sono tornati più bianchi e sono contento di non puzzare più di posacenere. Ci sono centinaia di benefici (economici, fisici, sociali), ma vi assicuro che il beneficio più grande è quello di essere LIBERI. Dopo aver letto il libro, infatti, guardo il mondo in un altro mondo e riesco a cogliere i messaggi subliminali che la società ci impone per COSTRINGERCI a fumare. Spero che la mia testimonianza vi sia stata di aiuto. Vi dico solo una cosa: “Non abbiate paura di smettere, perché in realtà è semplicissimo”.

  12. valerio said, on 11 luglio, 2015 at 9:39

    sono un ex fumatore da 5mesi ormai, devo ammettere che si sta molto ma molto meglio senza fumare anche perché per uno che pratica sport non è il massimo, solo che ultimamente per scherzo con amici e un po di alcol ho ripreso a fumare qualche sigaretta, e mi rendo conto che ho sempre più voglia e le occasioni sono sempre più frequenti…Datemi un consiglio per favore
    Grazie


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