Confessioni di un consulente IT

Progetto GTalk Bot

Posted in Geek Corner, Programmazione by pigreco314 on 27 maggio, 2008

Un Internet robot, o più semplicemente bot, è un programma che esegue attività automatizzate e ripetitive accedendoGTalk Bot a informazioni attraverso, perlappunto, Internet.

Un Gtalk bot è un bot che sfruttando un account Google interagisce attraverso Internet con il mondo esterno utilizzando il protocollo standard di instant messaging adottato da Google Talk, ovvero XMMP (già noto come Jabber). Un esempio è il bot GTalk di Twitter che vi consente di pubblicare i vostri twitties o leggere quelli delle persone di cui siete followers (nota: Twitter sta avendo in questo periodo seri problemi di performance e il bot e altri servizi sono disattivati da un paio di giorni). Oppure la serie di robot traduttori sviluppati da Google come En2It che traduce parole dall’inglese all’italiano.

Ingredienti:

  • un account Google, chiamiamolo GBot
  • un computer collegato permanentemente a Internet
  • un programma in grado di comprendere e processare messaggi basati XMMP

Il programma si collega al server Google Talk con l’account GBot e rimane in ascolto, in attesa di messaggi. In linea di principio, qualunque client connesso con il server GTalk può tentare di interloquire con il mio programma. In realtà sarà bene implementare delle politiche di filtro per evitare abusi e accettare messaggi solo da account Google predefiniti.

Dato che ho intenzione di far girare questo bot nella mia rete aziendale, esso potrà avere accesso a informazioni che potrebbero farmi comodo in situazioni in cui non ho accesso alla VPN e implementare altri utili servizi come:

  • visualizzare la lista degli ultimi mail ricevuti sul mio account di posta aziendale
  • recuperare il numero di telefono di un collega accedendo alla corporate directory
  • spedire via fax documenti allegati a messaggi di posta elettronica (sfruttando la macchina fax che è anche configurata come stampante virtuale, probabilmente dovrò scomodare SAMBA)

Un ottimo punto di partenza è il programma didattico Todotxt (scritto in python) che implementa un GTalk bot in grado di gestire una todolist (se volete fare delle prove da dietro un firewall, potreste dover modificare la porta di connessione al server Google Talk da 5222 a 443).

Note per lo sviluppatore:

  • valutare alternative a python (es. la libreria java Smack)
  • valutare implicazioni di sicurezza: documentarsi su possibili attacchi a bot jabber
  • cifratura del traffico?
  • struttura modulare: funzione o gruppo di funzioni = plugin

Emmò butto giù un paio di user requirements.

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Una Risposta

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  1. […] sto parlando. Per gli ospiti di passaggio è disponibile la serie delle due puntate precedenti (parte #1 e parte […]


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