Confessioni di un consulente IT

Fuck!

Posted in Persone, S.B., Storie Aziendali by pigreco314 on 8 ottobre, 2005

Un arcano presagio avrebbe dovuto consigliarmi di rimanere a letto ieri mattina, invece di alzarmi alle 4.30AM, salire in macchina, recarmi a Linate e (tentare di) prendere il volo AZ112 delle 6.55 per Amsterdam: il mio caro collega S.B. ed io avremmo dovuto infatti intervistare due candidati per le posizioni aperte in Olanda.
Ebbene, il giorno prima l’aeroporto di Schiphol è stato chiuso per la rimozione da un campo vicino di una bomba risalente alla seconda guerra mondiale: ritardi, cancellazioni, caos si sono protratti fino a ieri (e uno dei nostri boss in viaggio da Amsterdam a Milano non è potuto partire, che peccato!).
Visto che la situazione non era abbastanza agitata, è arrivata la nebbia a Schiphol.
Morale: 3 ore e 30min di ritardo sulla tabella di marcia, di cui 2 trascorse in aereo.

Per fortuna due avvenimenti hanno allietato la giornata:

  1. Abbiamo il nostro uomo per almeno una delle posizioni aperte in Olanda
  2. S.B. e io, poco prima di uscire dall’area di sicurezza di Schiphol abbiamo incontrato un tipo straordinario

Me ne stavo a fumare una sigaretta sotto una delle magnifiche cappe di aspirazione a disposizione di noi drogati, quando si avvicina un ragazzone biondo col quale scambiamo quattro chiacchere. Riporto quanto più fedelmente possibile il dialogo:

Lui:
“Hey, can we smoke here!? Oh, fuck, I was dying for a fucking cigarette in this fucking airport, fuck!”

Noi:
“Did you have a long trip?”

Lui:
“Long trip? Fuck! Sixteen fucking hours from Vancouver. We stopped in Minnesooda [Minneasota, N.d.R.] for five hours, fuck! I could only have a fucking beer and a cigarette, fuck! We arrived here and, fuck!, I said to my sister: go grab the fucking baggage, I’ll have my cigarette, fuck, just tell me the number of the fucking baggage claim, see you later buddies, fuck!
[Fa una pausa e ci scruta con occhio non proprio vispo]

Are you datchz?

Noi
[avendo inteso qualcosa come “dead”, tipo stanchi morti]: “Oh, yes we were delayed three hours”

Lui:
“No, I said, dutchz, fuck!”

Noi:
“Ducthz?…ooooh! Dutch!”

Lui:
“Yes, datchz. You look like datchz [sarà perchè sono biondo, boh!]”

Noi:
“We are not Dutch, we’re from Italy”

Lui:
“Oh! Italy, fuck!, I like Italians! I knew a guy from Italy, fuck, I can’t remember his fucking name, Polo, Paulo, dunno, fuck…”

Credo che questo tipo stralunato mi rimarrà impresso nella memoria a lungo: durante la lunga giornata, il ricordo di questa chiaccherata ci ha fatto sbellicare più volte dalle risate.

Annunci

Una Risposta

Subscribe to comments with RSS.

  1. […] Gen 2007 Amsterdamned Posted by pigreco314 under Trasferte  Ogni volta che vengo ad Amsterdam me ne capita una. Questa ha a che fare con la furia degli elementi che si sono scatenati sull’Olanda in forma […]


Rispondi qui

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: