Confessioni di un consulente IT

Windows Could Not Start Because the Following File Is Missing or Corrupt

Pubblicato in Hardware da pigreco314 il 25 Ottobre, 2006

Ho collegato un hard disk esterno Toshiba ospite di uno chassis Sitecom al mio laptop e Windows 2000 ha deciso di accogliermi così a ogni nuovo avvio. Una gestione decisamente disinvolta dei driver delle porte USB.

Tra parentesi, il file corrotto era “\WINNT\SYSTEM32\CONFIG\SYSTEMced“che non esiste: nel visualizzare il messaggio di errore la routine del boot sovrascrive il messaggio precedente: “For advanced boot options press F8″ e le due stringhe di testo appaiono mescolate. Il file corretto è “\WINNT\SYSTEM32\CONFIG\SYSTEM” e questo riveste una discreta importanza in quanto è uno dei file del Registry di Windows, mannaggia a lui e a chi l’ha inventato. Sostituirlo con il gemello System.alt presente nella stessa directory non ha sortito effetti. Nemmeno effettuare il boot usando “Last Known Good Configuration” è servito a qualcosa.

Per fortuna ho recuperato i dati anche se ho buttato via mezza giornata a reinstallare programmi sul nuovo disco. Mi corre l’obbligo di menzionare l’efficienza dei tedeschi di Macropool, autori dell’utilissimo Web Research (ex Content Saver): gli ho scritto chiedendo la cortesia di reinviarmi la license key che avevo acquistato l’anno scorso e che non era più recuperabile dopo avere reinstallato il programma sul nuovo disco. Mi hanno risposto in 5 minuti netti mandandomi il codice di attivazione.

L’amico S. dell’IT mi ha gentilmente equipaggiato di un nuovo hard drive con Windows XP preinstallato.

Goodbye Win2K, Hello WinXp.
Mi piace: e ho resistito alla tentazione di impostare il familiare tema Windows Classic.

Consideriamo i lati positivi:

  • ora posso videochiamare con Skype
  • finalmente mi ritrovo le applicazioni usate di recente nel menu Start, con qualche decennio di ritardo rispetto a Mac e qualche anno rispetto a KDE o Gnome