Confessioni di un consulente IT

Alla rovescia

Pubblicato in Consulenti, G.M., Progetti da pigreco314 il 20 Maggio, 2009
 Relax © by ailatan

Relax © by ailatan

Forse ci siamo, forse incrociando dita, falangi, falangine, falangette e polpastrelli riusciamo a chiudere il dannatissimo progetto K**, difficilissimo Cliente di L*, Germania.

La firma che ci avrebbe permesso di fatturare il residuo sarebbe dovuta arrivare due , quattro no aspetta, sette… un numero imprecisato di mesi fa e invece probabilmente arriverà domani, dopodomani… insomma un giorno della prossima settimana sicuramente.

Avrete capito che trattasi di progetto travagliato, che ha visto coinvolte un discreto numero di persone impegnate a portare a casa un risultato utile, tra cui, in veste di protagonista, l’ormai mitico G.M. Di recente si è aggiunto anche il nuovo acquisto in casa Sales, il promettente A.D., come “supportante” Account Manager.

Negli ultimi 5 mesi con questo Cliente non si è fatto altro che negoziare al mercato delle “issues”: “no questo non è un problema causato dal nostro software bensì dalla vostra infrastruttura di rete”, “questo non l’avevate chiesto e quindi non ve lo sistemiamo a meno che non ci paghiate l’intervento”, “no questo non lo firmo perché non c’è il sotto-vice-assistente-precario del responsabile” (cliente pubblico) ecc.

Suona quindi strano che  presso un Cliente così problematico in una fase così delicata del progetto si organizzi una dimostrazione di un modulo software di analisi statistica e reportistica avanzata per il quale quelli di K** hanno manifestato un notevole interesse. Organizzatori: G.M. e A.D., il dinamico duo.

Della serie: prima risolviamo la faccenduola relativa alla chiusura del progetto e poi vi facciamo vedere tutto quello che volete, vi contiamo in diretta anche i pixel dell’interfaccia grafica utente se volete. Dopo però.

Saltiamo qualche passaggio e diciamo che stando ai resoconti del dinamico duo il Cliente firmerà la chiusura del progetto, consentendoci di fatturare il residuo e pure ordinando un giorno di consulenza per una micro attività aggiuntiva.

Curioso il modo in cui A.D. riporta la notizia, al termine della riunione di ieri:

Vi informo che siamo riusciti nel nostro intento di generare interesse presso K** circa i software X e Y, cosa che era l’obiettivo primario (sic!) della riunione. Tra le altre cose, abbiamo poi stabilito una relazione col Cliente (questa non l’ho capita bene) il quale ha accennato al fatto che firmerà la chiusura del progetto blah blah…

Ovviamente sono sicuro del fatto che l’entusiasmo del dinamico duo è ben motivato e che tra poco vedrò materializzare nella mia inbox (o nel mio GTalk, veggasi articoli sul bot) il pezzo di carta firmato, tuttavia la differenza di prospettiva rispetto a cosa sia veramente importante in una situazione è cosa che colpisce.

PS: alla fine della giornata di lavoro di oggi (20/05), nessuna traccia del pezzo di carta. Seguiranno aggiornamenti.

PPS: nulla nemmeno a tutto il 25/05

PPPS: 28 maggio, giornata storica il sign-off è arrivato!!!!!

PPPPS: non ci credo: abbiamo chiuso il progetto e fatturato il 29 maggio 2009

Trivial code pursuit

Pubblicato in Consulenti, Programmazione da pigreco314 il 10 Gennaio, 2007


Software bug 04
Originally uploaded by harmony19490.

trivial adj. 1.trite, commonplace 2.vulgar, coarse

Insomma, quando un programmatore ti dice che lo sviluppo di quel particolare algoritmo è banale, cioè trivial, intende forse dire vulgar ossia scurrile, osceno.

Tutto ’sto giro di parole per suggerire una simpatica indagine linguistica da effettuarsi con Google Code Search: invece di sfruculiare la sterminata biblioteca di codice sorgente alla ricerca di una ingegnosa implementazione di un B-tree lo si può anche usare per scoprire a quali indecenze a volte si lasciano andare i programmatori nei commenti (rari) al codice che scrivono.

Alcuni esempi:

/*
* This method just sucks.
*/
if($blockbadagents == 1) {
// those metaquery assholes at t-dialin and others can't
// get another dumber using the default user-agent, can they
var h = self.content.offsetHeight + 4;
// size to content -- that's fuckin' buggy
// in all fuckin' browsers!!!
// so that we set a larger size for the
// dialog window and then center
pop eax       ; register
mul eax       ; square that shit = 0x190
sub esp, eax  ; make room for WSAStartup data
// I can't believe IE6 still has javascript 1.3,
// what a shitty browser
elseif (($browser['ns4'] && ($version > 4.05)) ||
	$browser['ie5up'] ||
	$browser['hotjava3up']) {

Passando all’italiano, segnalo un gustosissimo:

!sw: -n
Causes the supercazzola to be prematurated
@description:

e l’immancabile:

// passando index >=0 viene appeso al nome variabile per
// implementare un mezzo cazzo di array
TString& get(const char* var, const char* section = NULL, int index = -1);

A voi la scoperta di altre mirabili perle.

Quanto mi piace il tennis…

Pubblicato in Consulenti, Sport da pigreco314 il 5 Ottobre, 2005


Originally uploaded by J!mbo on Flickr

…specialmente quello giocato.
Ahimè, il tempo non è stato clemente questa sera e abbiamo dovuto sospendere dopo 40 minuti causa pioggia.
Ma è stato sufficiente per sfogare il nervosismo dovuto all’ennesima idiozia combinata da quel cervellone del Sales Man(ager) inglese, J.W., che mi ordina il server senza il sistema operativo installato.
J., te l’avevo detto o no di accertarti che il fornitore installasse Linux RedHat 3.0?
Posso capire che la lettura delle specifiche HW/SW sia per te più noiosa della lettura dell’elenco telefonico di Pechino…ma te l’avevo detto no??!! Te l’avevo detto!!!